domenica 5 maggio 2013
RIUNIONE SETTIMANALE
Lu 6 Mag 2013 al PalaBorsani, Palazzetto dello Sport di Castellanza alle ore 21.00. Leggi tutto su www.legnano5stelle.org
sabato 27 aprile 2013
APPUNTAMENTI SETTIMANALI
Lu 29 Apr - Riunione settimanale. Appuntamento al PalaBorsani di Castellanza alle 21.00.
Ve 3 Mag - Commissione 1 "Affari generali, macchina comunale, sviluppo partecipativo" alle 18.30.
Ve 3 Mag - Commissione 1 "Affari generali, macchina comunale, sviluppo partecipativo" alle 18.30.
martedì 23 aprile 2013
LU 22 APR 2013 - VERBALE RIUNIONE
Trovate il verbale della riunione settimanale di Lu 22 Aprile su www.legnano5stelle.org
domenica 21 aprile 2013
RIUNIONE SETTIMANALE - LU 22 APR
La riunione settimanale si svolgerà al Bocciodromo comunale di Legnano in via Massimo D'Azeglio alle ore 21,00.
venerdì 19 aprile 2013
LU 15 APR 2013 - VERBALE RIUNIONE
Trovate il verbale della riunione settimanale di Lu 15 Aprile su www.legnano5stelle.org
martedì 16 aprile 2013
sabato 13 aprile 2013
RIUNIONE SETTIMANALE
Lu 15 Apr, ore 21.00 - PalaBorsani, via per Legnano, 3, Castellanza. Trovate tutto su legnano5stelle.org nel menu "Eventi".
mercoledì 10 aprile 2013
ELCON - La relazione del Comune di Legnano
Pubblicata su www.legnano5stelle.org la relazione su Elcon del Comune di Legnano.
LU 8 APR 2013 - VERBALE RIUNIONE
Trovate il verbale della riunione sul nostro sito www.legnano5stelle.org. Iscrivetevi!
lunedì 8 aprile 2013
HO VISTO UN RE...
Fonte: http://lettera20due.wordpress.com/ di andreadik
"Ah Beh, si Beh
Ah Beh, si Beh
Ah Beh, si Beh
Ah Beh, si Beh"
Commissione consiliare a Rescaldina sul tema dell’insediamento IKEA nei comuni di Cerro Maggiore e Rescaldina.
Intervengono analisti del traffico, esperti in ambito di impatto ambientale e di procedure burocratiche che debbono essere seguite per poter realizzare queste opere o per onestà intellettuale stupri ambientali .
Mi chiedo con quale faccia e che serietà vengono snocciolati numeri fuori da ogni logica, parlano di 1600 addetti del futuro centro commerciale e 400 lavoratori dell’indotto, totale 2000, quindi se la matematica non è un opinione circa un terzo di quella che era la vecchia Alfa Romeo di Arese. Fosse vero, ma ovviamente non può esserlo, risolveremmo il problema occupazionale delle province di Milano e Varese.
Parlano di ‘Tangenzialine’, da notare come l’utilizzo del diminutivo o del vezzeggiativo a puro scopo deviante, e di come queste risolveranno il problema traffico che necessariamente si genererebbe in caso di costruzione del centro commerciale. Ovviamente non fanno menzione del problema inquinamento, come se per i cittadini dell’AltoMilanese (che verrà interamente toccato dall’insediamento) il problema maggiore fosse la congestione del traffico (che è importante, sia ben chiaro, anche e sopratutto per gli scarsi collegamenti di mezzi pubblici) e non la loro salute.
Dicono che il colosso svedese metterebbe a disposizione 40 milioni di € da suddividere in oneri di urbanizzazione tra i due comuni e realizzazione delle varianti di viabilità, senza menzionare che siamo in Italia e con quel volume di soldi non si mette in piedi neanche un capanno degli attrezzi se a metterci mano sono le amministrazioni pubbliche.
Intervengono analisti del traffico, esperti in ambito di impatto ambientale e di procedure burocratiche che debbono essere seguite per poter realizzare queste opere o per onestà intellettuale stupri ambientali .
Mi chiedo con quale faccia e che serietà vengono snocciolati numeri fuori da ogni logica, parlano di 1600 addetti del futuro centro commerciale e 400 lavoratori dell’indotto, totale 2000, quindi se la matematica non è un opinione circa un terzo di quella che era la vecchia Alfa Romeo di Arese. Fosse vero, ma ovviamente non può esserlo, risolveremmo il problema occupazionale delle province di Milano e Varese.
Parlano di ‘Tangenzialine’, da notare come l’utilizzo del diminutivo o del vezzeggiativo a puro scopo deviante, e di come queste risolveranno il problema traffico che necessariamente si genererebbe in caso di costruzione del centro commerciale. Ovviamente non fanno menzione del problema inquinamento, come se per i cittadini dell’AltoMilanese (che verrà interamente toccato dall’insediamento) il problema maggiore fosse la congestione del traffico (che è importante, sia ben chiaro, anche e sopratutto per gli scarsi collegamenti di mezzi pubblici) e non la loro salute.
Dicono che il colosso svedese metterebbe a disposizione 40 milioni di € da suddividere in oneri di urbanizzazione tra i due comuni e realizzazione delle varianti di viabilità, senza menzionare che siamo in Italia e con quel volume di soldi non si mette in piedi neanche un capanno degli attrezzi se a metterci mano sono le amministrazioni pubbliche.
Ma questa è solo parte del problema, l’altra faccia della medaglia sono dichiarazioni come questa.
Ogni commento su ortografia e struttura del pensiero lo lascio fare a chi è insegnante o lavora in ambito formativo, sicuramente è deprimente sapere che vi sono persone con incarichi di responsabilità che non sanno scrivere un comunicato senza commettere errori “da matita BLU” che qualche anno fa (o ‘hanno fa’, ora sono confuso
) mi sarebbero costati un quattro in pagella.
Ritenere che un’area verde debba essere obbligatoriamente edificata è un’idea che trovo aberrante, perché prima o poi, seguendo questa logica, a qualcuno verrà in mente di edificare parcheggi e condomini perfino nelle riserve naturali, in quanto, cito: “non e (senza l’accento [sic]) pensabile che rimanga prato verde”.
Viene poi redatto un elenco di ciò che verrà messo in pratica dall’amministrazione, come uno studio di ottimizzazione del traffico. Ottimizzare è un termine fuorviante perché non è detto che la soluzione ottima sia la soluzione migliore, e questo concetto, per chi si occupa di problemi di tipo logico-matematico, di progettazione o di management in senso lato è noto, in quanto è possibile che la soluzione ‘ottima’ non sia realizzabile per limiti fisici o di altro tipo.
Viene scritto che “Per il discorso occupazione l’incremento sarà oggettivo”, a cui bisogna obbiettare che quando si fanno i conti (su cosa non si sa, visto che ogni persona che parla dell’argomento sviscera valori diversi), questi vanno fatti bene, e bisogna calcolare il possibile guadagno al netto delle posizioni occupazionali perse.
Viene poi proposta una singolare teoria sulla generazione dell’inquinamento e sulla emissione di un fantomatico composto, sconosciuto alla comunità scientifica internazionale: lo 002…sarà forse uno dei predecessore dell’agente segreto James Bond, nome in codice 007?
La teoria consiste che se le emissioni di gas nocivi avvengono al di fuori dei centri abitati, allora l’inquinamento si riduce. E’ stupendo come in un’affermazione vengono demoliti 1000 anni di pensiero moderno, e ciò lo trovo affascinante.
Se qualche cerrese dovesse leggere questo post, faccia al proprio assessore la seguente domanda “se un albero di una foresta cade durante un temporale e nessuno è nelle vicinanze tali da poter sentire il boato, l’albero nella caduta produce effettivamente rumore?”, grandi filosofi e intellettuali si sono arrovellati e credo che il contributo dell’assessore in questione possa essere determinante e definitivo [sic].
Ogni commento su ortografia e struttura del pensiero lo lascio fare a chi è insegnante o lavora in ambito formativo, sicuramente è deprimente sapere che vi sono persone con incarichi di responsabilità che non sanno scrivere un comunicato senza commettere errori “da matita BLU” che qualche anno fa (o ‘hanno fa’, ora sono confuso
Ritenere che un’area verde debba essere obbligatoriamente edificata è un’idea che trovo aberrante, perché prima o poi, seguendo questa logica, a qualcuno verrà in mente di edificare parcheggi e condomini perfino nelle riserve naturali, in quanto, cito: “non e (senza l’accento [sic]) pensabile che rimanga prato verde”.
Viene poi redatto un elenco di ciò che verrà messo in pratica dall’amministrazione, come uno studio di ottimizzazione del traffico. Ottimizzare è un termine fuorviante perché non è detto che la soluzione ottima sia la soluzione migliore, e questo concetto, per chi si occupa di problemi di tipo logico-matematico, di progettazione o di management in senso lato è noto, in quanto è possibile che la soluzione ‘ottima’ non sia realizzabile per limiti fisici o di altro tipo.
Viene scritto che “Per il discorso occupazione l’incremento sarà oggettivo”, a cui bisogna obbiettare che quando si fanno i conti (su cosa non si sa, visto che ogni persona che parla dell’argomento sviscera valori diversi), questi vanno fatti bene, e bisogna calcolare il possibile guadagno al netto delle posizioni occupazionali perse.
Viene poi proposta una singolare teoria sulla generazione dell’inquinamento e sulla emissione di un fantomatico composto, sconosciuto alla comunità scientifica internazionale: lo 002…sarà forse uno dei predecessore dell’agente segreto James Bond, nome in codice 007?
La teoria consiste che se le emissioni di gas nocivi avvengono al di fuori dei centri abitati, allora l’inquinamento si riduce. E’ stupendo come in un’affermazione vengono demoliti 1000 anni di pensiero moderno, e ciò lo trovo affascinante.
Se qualche cerrese dovesse leggere questo post, faccia al proprio assessore la seguente domanda “se un albero di una foresta cade durante un temporale e nessuno è nelle vicinanze tali da poter sentire il boato, l’albero nella caduta produce effettivamente rumore?”, grandi filosofi e intellettuali si sono arrovellati e credo che il contributo dell’assessore in questione possa essere determinante e definitivo [sic].
E’ stato dichiarato che chi si oppone a questo progetto debba metterci la faccia e rendere conto ai cittadini, noi del Movimento 5 Stelle di Legnano ci prendiamo la responsabilità di criticare la messa in costruzione di questo gigantesco insediamento e non siamo disposti a fare come i villani della canzone del compianto Jannacci. E voi?
"E sempre allegri bisogna stare,
che il nostro piangere fa male al Re,
fa male al ricco e al cardinale,
diventa tristi se noi piangiam."
Per Enzo.
APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA
Lu 8 Apr - ore 18,30 - Convocazione congiunta delle commissioni: 3 "Territorio ambiente e mobilità", 4 "Opere pubbliche" e 9 "Politiche sovracomunali, Altomilanese e città metropolitana" per il giorno.
Lu 8 Apr - ore 21,00 - Riunione settimanale - PalaBorsani, via per Legnano 3, Castellanza
Ma 9 Apr - ore 20,30 - Consiglio Comunale, palazzo Malinverni, Legnano.
venerdì 5 aprile 2013
mercoledì 3 aprile 2013
legnano5stelle.org
legnano5stelle.org è online!
PERCHE' UN SITO WEB?
Oggi il Web (2.0) è l'insieme di tutte quelle applicazioni online che permettono uno spiccato livello di interazione sito-utente (blog, forum, chat, wiki, social network come Facebook, Twitter, Google+, piattaforme di condivisione come YouTube (http://it.wikipedia.org/wiki/Web_2.0).
Il Web è conversazione. Occorre dialogare con chi ci conosce ma anche riuscire a contattare chi non ci conosce e vuole saperne di più. L'obiettivo è arrivare a più persone possibili. Avere qualcosa da raccontare e buttarlo sul Web in modo caotico è come non dire nulla. Occorre un'architettura delle informazioni e un punto di riferimento unico in modo da non disperdere i contenuti. Essere raggiungibili da tutti in modo che nessuno venga o si senta escluso.
Il lavoro non finisce con la messa on-line del sito ma redazione, raccolta ed elaborazione delle informazioni sono fondamentali perché il sito sia un luogo vivo e di incontro. Per far questo occorre la partecipazione di tutti.
PERCHE' UN CMS?
Un Content Management System, in acronimo CMS, (sistema di gestione dei contenuti), è uno strumento il cui compito è facilitare la gestione dei contenuti di siti Web, svincolando l'amministratore da conoscenze tecniche di programmazione Web (http://it.wikipedia.org/wiki/Content_management_system).
Un CMS, attraverso la gestione degli utenti e dei relativi permessi, consente di avere una partecipazione attiva nei contenuti del sito, evitando di aggravare la responsabilità di stesura dei testi a pochi e la pubblicazione a pochi altri con impegni non sempre conciliabili e perdite di tempo.
LEGNANO5STELLE.ORG - MACROTEMI
HOME: Home page (pagina visibile quando si accede al sito) dedicata agli articoli da porre in evidenza;
NOTIZIE: Sezione dedicata a notizie, curiosità, informazioni;
EVENTI: Eventi, appuntamenti, riunioni, incontri;
PROGRAMMI: Pubblicazione dei programmi delle varie elezioni, riportandone direttamente il testo o il link del documento;
GRUPPI DI LAVORO: Relazioni dei vari gruppi di lavoro;
CONSIGLI COMUNALI: Tutto ciò che riguarda i Consigli del Comune di Legnano, per una maggiore trasparenza.
FORUM: Piattaforma di discussione con sezioni private riservate ai soli attivisti.
Ad ognuno degli attivisti sarà assegnato il ruolo di moderatore;
STREAMING: Pagina contenente un visualizzatore video che proporrà gli eventi live. Chi vorrà vedere l'evento che si deciderà di trasmettere live, "streaming" sarà la pagina su cui trovarlo;
GALLERY: Immagini e video dal web;
DOWNLOADS: File da poter scaricare;
LINK WEB: Link utili;
CHI SIAMO: Storia del MoVimento 5 Stelle di Legnano, proposte, progetti, etc...;
CONTATTACI: Info contact del MoVimento 5 Stelle e dei singoli attivisti (nome, cognome, mail, telefono, sito, facebook, twitter, google+, blog, youtube, meetup, etc…). Utile agli attivisti, e non, per contattare i componenti del gruppo e conoscere sede ed i vari canali di comunicazione.
legnano5stelle.org getta le basi per la nascita di nuovi progetti informatici (app per iphone e android per avere informazioni del MoVimento 5 Stelle direttamente sul proprio smartphone, liquid feedback, etc…).
lunedì 1 aprile 2013
APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA
Gi 4 Apr - ore 18,30 - Convocazione della commissione consiliare 7 "Istruzione, Formazione, Cultura, Sport e Giovani" presso la Sala degli Stemmi di Palazzo Malinverni. Ordine del giorno: Regolamento del Palio.
Gi 4 Apr - ore 21,00 - Gruppo di lavoro: ICT con Marco Liss (nemo.it) presso PalaBorsani di Castellanza.
Ve 5 Apr - ore 21,00 - "ME CAR LEGNAN", serata dedicata a immagini di Legnano di ieri, oggi e... domani. Palazzo Leone da Perego.
Gi 4 Apr - ore 21,00 - Gruppo di lavoro: ICT con Marco Liss (nemo.it) presso PalaBorsani di Castellanza.
Ve 5 Apr - ore 21,00 - "ME CAR LEGNAN", serata dedicata a immagini di Legnano di ieri, oggi e... domani. Palazzo Leone da Perego.
venerdì 29 marzo 2013
COMMISSIONE 5
Convocazione della commissione 5 "Bilancio, finanze e revisione della spesa" per il giorno lunedì 15 aprile 2013, alle ore 18.30, presso la Sala degli Stemmi di Palazzo Malinverni.
COMMISSIONE 7
Convocazione della commissione consiliare 7 "Istruzione, Formazione, Cultura, Sport e Giovani" per il giorno giovedì 4 aprile 2013, alle ore 18.30, presso la Sala degli Stemmi di Palazzo Malinverni. Ordine del giorno: Regolamento del Palio.
giovedì 28 marzo 2013
PARLIAMO DI... FRANCO TOSI
Vi presentiamo 3 articoli tratti dai blog degli attivisti:
Fonte: http://danielebertisindaco.blogspot.it/ di Daniele Berti.
Fonte: http://danielebertisindaco.blogspot.it/ di Daniele Berti.
Ieri, ho aperto la rassegna stampa, e mi sono reso conto quanto sono meschini tutti: nel post del 19 marzo, festa del papà, ho 'osato' fare una proposta oscena,fantasticando la rinascita di un'area industriale di 350mila metri quadri che ora è morta.
Si perché è inutile fare i fighi a dire che è ancora viva,diciamo che esistono ancora 450 dipendenti tenuti in vita da cassa integrazione e non so quanta produzione, ma guardiamoci in faccia e parliamo di piano industriale e di debiti contratti: vogliamo ancora parlare di industria viva?? L'ipocrisia di facciata di chi ha aizzato qualche tuta blu è terribile, come è terribile far finta di non sapere che Legnano è ancora piena di aree dismesse in attesa di futuro... partiamo dall'area Bernocchi-Mottana, per passare alla vecchia Mario Pensotti di via XXIX maggio-Bezzecca, per spostarci alla vicina Crespi di via Pasubio,per poi tornare verso i 40mila mq della Manifattura Legnanese,o la vecchia Pensotti di via Firenze/Sabotino dove Central Park difficilmente prenderà forma... E quanti capannoni vuoti, nuovi di zecca nell'area industriale della Grancasa? La Cromos? Abbiamo in giro più cadaveri di cemento che case,anche su queste siamo messi bene, ne abbiamo 3000 di appartamenti vuoti nella sola Legnano...
Descritto questo quadro idilliaco,il problema sarebbe la mia proposta indecente?? Ho capito bene parolai con la bandiera a volte rossa altre volte tricolore?? Se non tiriamo fuori noi un po' di dibattito cittadino, qui ci troviamo dall'oggi al domani un mega shopping svedese senza saperlo o un inceneritore triplo appena
fuori il confine... dobbiamo stare zitti?? Siamo o no una comunità? E allora parliamone, prima che sia troppo tardi, prima che il nostro futuro sia sempre prestabilito da altri senza che noi si possa far qualcosa.
Per questo signore è cosa già fatta, certo, arriva qui col suo macchinone, tira fuori dalla valigetta 250 milioni di euro, dice che farà lavorare un pò di persone ed il giochino è fatto.
SE VI PIACE QUESTO GIOCO, PRENDETE ATTO,
DOPO, NON VENITE A ROMPERMI I COGLIONI,
DICENDO CHE NON L'AVEVO/AVEVAMO DETTO.
E con questo, chiuderei la vicenda, attendendo le risposte
del presidente Maroni per quanto riguarda l'insediamento ikea, per la Tosi, le aree dismesse ed il futuro lavorativo della città, abbiamo ottimi cervelli, seguiteli, sono quelli che sanno tutto, ci hanno portato con la loro politica lungimirante sul baratro, e noi però non vogliamo ammetterlo, ci piace tanto IL TAFAZZISMO.
Fonte: http://marinellasaitta.blogspot.it/ di Marinella Saitta.
Fonte: http://marinellasaitta.blogspot.it/ di Marinella Saitta.
In questi giorni, si legge sui giornali locali, tutta una serie di articoli di protesta contro le proposte fatte dal consigliere Daniele Berti. Non sono qui a difenderlo, perché sono convinta sia in grado di farlo da solo. Ma da semplice cittadina, quale sono, rimango indignata da questi attacchi gratuiti a chi a semplicemente fatto delle proposte, portando a galla tutta una serie di problemi , con la quale i cittadini dovranno prima o poi confrontarsi.
Parliamo di idee, quelle che in questi anni sono mancate e che quando c’erano le abbiamo fatte scappare come se fossero una brutta malattia di cui stare alla larga. Così abbiamo fatto fuggire i nostri giovani , i nostri ricercatori, chiunque avesse voglia di creare un sogno.
La politica sbagliata di questi anni ha prodotto la morte di tante grandi industrie e le persone che oggi innalzano la bandiera della protesta sono le stesse che hanno affossato questo nostro paese.
Adesso sono lì ….a gridare allo scandalo, perché qualcuno ha ipotizzato un futuro diverso per la Tosi. Almeno un futuro è stato ipotizzato rispetto a tanti che fanno finta di curare un malato che apparentemente è vivo ma al suo interno è già morto. Allora dobbiamo smettere di illuderci che domani la cassaintegrazione finirà e tutti potranno ritornare a lavorare e che un tornitore morirà tornitore.
Oggi dobbiamo pensare a un nuovo futuro, sia anche, un destino diverso per la Tosi. Guardiamoci intorno abbiamo tutta una serie di strutture , una volta gioiello dell’industria, chiuse, abbandonate.
Una alla volta, si sono chiuse, davanti agli occhi di chi ci aveva creduto e lottato, e chi c’era a guardare? Quelle stesse persone che non hanno mosso un dito perché ciò accadesse, ma che sono sempre alla ricerca di un colpevole sul quale scagliare il malcontento.
Una volta un tornitore moriva tornitore oggi un tornitore muore disoccupato, l’ossigeno sta per finire…. O cominciamo a guardarci intorno e a trovare un'altra soluzione o l’Italia diventerà una prostituta disposta a vedersi al miglior offerente……………….
Fonte: http://lettera20due.wordpress.com/ di Andrea Dik.
VIA DELLA POVERTÀ
Da mesi si parla di Franco Tosi Meccanica e della sua probabile chiusura, ma in questo periodo, per lo meno quanto riguarda il mezzo stampa, non si è parlato di eventuali soluzioni, ma si è letta la solita cantilena pseudo elettorale sulla salvaguardia dei posti di lavoro, come se ci fosse qualcuno (a livello politico locale e nazionale) che spinge nella direzione contraria (semmai è la proprietà attuale che avrebbe questi interessi, ma non i rappresentanti dei cittadini).
Quello che però non è mai citato è il come, e ciò dovrebbe fare imbestialire non solo i dipendenti dell’azienda, ma anche le persone dotate di un minimo di raziocinio.
Quello che però non è mai citato è il come, e ciò dovrebbe fare imbestialire non solo i dipendenti dell’azienda, ma anche le persone dotate di un minimo di raziocinio.
Franco Tosi Meccanica annovera ancora circa 400 dipendenti, tanti, ma non tantissimi per il ragionamento che mi permetto di sostenere.
In Italia abbiamo un grande gruppo industriale che abbraccia vari ambiti del settore manifatturiero, dall’aereonautica all’elicotteristica, dal settore difesa allo spazio, dai trasporti all’energia.
Sarà mai possibile che il ministero delle finanze che possiede una quota rilevante di Finmeccanica (circa il 30%), non abbia il potere di assorbire (brutto termine del politichese) i dipendenti di FTM?
Desumo che fra questi ci siano operai specializzati, ingegneri, periti industriali, e sono sicuro che le loro capacità possano essere messe a disposizione di questo grande gruppo, con la disponibilità a cambiare parzialmente l’oggetto del loro lavoro.
Le direzioni tecniche delle aziende facenti parte di Finmeccanica non credo abbiano preclusioni di sorta nei confronti di questi esuli, viste le tanto decantate (sono convinto a buona ragione) competenze tecniche.
L’unico ostacolo che vedo in questa direzione è la possibile affermazione del gruppo Finmeccanica di non avere fondi sufficienti a portare a compimento questa inglobazione, ma a ben vedere, quanto costerebbe allo stato Italiano lasciare a casa 400 e più persone con relative famiglie? E vale la pena fare i conti della serva sulle teste dei cittadini?
Sarà mai possibile che il ministero delle finanze che possiede una quota rilevante di Finmeccanica (circa il 30%), non abbia il potere di assorbire (brutto termine del politichese) i dipendenti di FTM?
Desumo che fra questi ci siano operai specializzati, ingegneri, periti industriali, e sono sicuro che le loro capacità possano essere messe a disposizione di questo grande gruppo, con la disponibilità a cambiare parzialmente l’oggetto del loro lavoro.
Le direzioni tecniche delle aziende facenti parte di Finmeccanica non credo abbiano preclusioni di sorta nei confronti di questi esuli, viste le tanto decantate (sono convinto a buona ragione) competenze tecniche.
L’unico ostacolo che vedo in questa direzione è la possibile affermazione del gruppo Finmeccanica di non avere fondi sufficienti a portare a compimento questa inglobazione, ma a ben vedere, quanto costerebbe allo stato Italiano lasciare a casa 400 e più persone con relative famiglie? E vale la pena fare i conti della serva sulle teste dei cittadini?
Il sistema paese ha commesso molti errori in passato, dal non avere politiche industriali degne di questo nome a permettere acquisizioni di aziende strategiche da parte di investitori esteri, ed è ora di cambiare mentalità e iniziare a ragionare pensando alle generazioni future se non vogliamo diventare il paese leader mondiale dell’archeologia industriale, ed imboccare definitivamente quella che il Maestro De Andrè chiamava ‘La Via della Povertà’.
COMMISSIONE 3, 4 e 9
Convocazione congiunta delle commissioni: 3 "Territorio ambiente e mobilità", 4 "Opere pubbliche" e 9 "Politiche sovracomunali, Altomilanese e città metropolitana" per il giorno lunedì 8 aprile 2013 alle ore 18.30.
La documentazione relativa al PTCP è scaricabile accedendo al sito della Provincia di Milano, cliccando sul banner " Piano territoriale coordinamento provinciale":
mercoledì 27 marzo 2013
VERBALE RIUNIONE - LU 25 MAR 2013
Presenti : Luigi, Antonio, Andrea, Emanuele, Manuela, Giancarlo, Bruno, Giampiero, Eugenio, Giovanni, Stefano , Davide, Daniele, Maurizio,( Saronno), Guido, Alberto, Riccardo, Susanna( Busto Garolfo) ,Alex, Luca, Ilde, Caterina, Daniele, Giancarlo D., Monica, Antonio, Loris, Roberto, Domenico, Sergio, Andrea R. Giorgio, Rocco e Michele( Magnago)
Iniziamo la riunione in una nuova sede. Nel prossimo incontro stabiliremo se continuare in quella sede o ritornare alla sede iniziale.
Primo punto all’ordine del giorno, regole del gruppo. Nei giorni scorsi, da Alberto e Roberto è stato creato una sorta di regolamento interno. Data l’affluenza di persone presenti alle riunioni e la voglia sempre crescente di partecipazione alla vita politica cittadina, ci sembrava giusto porre dei punti fermi su alcune semplici regole di civile convivenza e gestione del gruppo. L’elenco delle norme è in allegato, chiedo ad ognuno di voi di leggerlo e farlo proprio, o in caso di disaccordo aprire una discussione sul meetup.
Sono stati presi in considerazione alcuni punti . Il punto 2.2 che cita ”Resta salva la possibilità dell’assemblea di revocare a maggioranza qualificata dei 2/3 degli attivisti l’assunzione della qualifica di attivista.”
Attualmente, in attesa di una più complessa organizzazione strutturale ( per esempio l’utilizzo di streaming) a decidere nelle votazioni sono i 2/3 degli attivisti presenti quel giorno alla riunione. Dopo votazione dei soli attivisti, si è deciso che l’assemblea è sovrana (16 favorevoli , 1 astenuto, 1 contrario)
Gli attivisti, attualmente presenti nel gruppo sono circa 25, la prossima volta presenterò un elenco aggiornato.
Il punto 15 è stato modificato così: “L’unico contatto ufficiale è l’email indicata nella piattaforma meetup".
Inoltre è stato stabilito che durante le riunioni, ogni partecipante deve rispettare le norme di convivenza civile (non parlare con il proprio vicino, rispettare il proprio turno, non giocare con il telefonino, non alzarsi in continuazione per andare a fumare o recarsi al bar). Ci saranno comunque dei momenti di pausa per tutti e verrà stabilito all’inizio della riunione un moderatore e un verbalizzatore.
Si è discusso sulla possibilità di spostare le riunioni al mercoledì o giovedì poiché durante la riunione molto spesso si decide come i nostri consiglieri devono votare i vari punti all’ordine del giorno al consiglio comunale. E siccome i consigli comunali sono quasi sempre al martedì, il lunedì è un tempo troppo ristretto perché tutti possano partecipare alla discussione e alla votazioni (assenza del lunedì prima) quindi spostare la riunione al giorno stesso o successivo alla riunione dei capigruppo, equivale ad avere l’ordine del giorno del C. C. qualche giorno prima e permettere a tutti di conoscere l’ordine del giorno, discuterlo e votarlo.
Il secondo punto all’ordine del giorno è la creazione di un conto corrente relativo alla raccolta di donazioni.
Andrea ha fatto un’attenta ricerca su i pro e i contro delle donazioni, la materia è piuttosto confusa, comunque tutti sono concordi nel dire che eventuali donazioni se non gestite in modo corretto possono rappresentare un problema di fiscalità per chi se ne fa garante. Almeno che, non si decide di costituirci in una di queste tre forme di aggregazione quali : comitato, associazione, onlus. Al prossimo incontro ognuno è pregato di portare qualche informazione relativa alla costituzione di queste forme di aggregazione per valutare quale forma costituire e far partire così il sistema donazione.
Il terzo punto all’ordine del giorno è relativo alla monitorizzazione dei pozzi d’acqua . Circa qualche mese fa c’è stata la fusione di amiacque che gestiva il sistema idrico locale, con la Cap Holding. Quest’ultima contattata per il problema Elcon e bonifica della falda acquifera, ci informa che Amiacque non ha ancora consegnato alla Cap Holding dopo ripetute richieste, una sintesi della stratificazione del terreno e i relativi pozzi presenti a Legnano. Pare che questi pozzi non siano più sufficienti a coprire il consumo idrico della cittadinanza, inoltre sono costituiti con un sistema di depurazione a carbone attivo che se non ben controllato può non essere efficace nel fermare eventuali inquinanti. Inoltre il problema Elcon si ha posto di fronte ad un eventuale inquinamento dello strato della falda, dove attualmente viene prelevata acqua quindi i futuri pozzi dovranno prelevare acqua ad una profondità maggiore ma senza la certezza di non essere inquinati poiché la costituzione del terreno stesso non rappresenta una valida barriera. Il rischio è un acqua non più potabile. Attendiamo notizi in merito, Daniele si occuperà di raccogliere notizie più precise.
Bruno ci aggiorna sulla questione Elcon, informandoci della nascita di un terzo inceneritore.
Per il problema Ikea siamo in attesa di recuperare il progetto, attendiamo notizie dai nostri consiglieri regionali; si è discusso sull’opportunità di costituire un comitato che si occupi di Ikea, magari aprendo una pagina su FB in modo da far conoscere il problema a tutta la cittadinanza….il titolo potrebbe essere Parliamo di Ikea.
COMUNICAZIONI
Giovedì 28 marzo alle ore 21,00 presso il Palaborsani di Castellanza incontro gruppo di lavoro su ICT ( banda larga, sistema wifi)
Venerdì 29 marzo alle ore 21,00 presso la sala S. Pertini di Nerviano incontro No Elcon con la cittadinanza, eventuali informazioni visitate meetup Legnano.
Attualmente in cassa sono presenti 288 euro ( 20 euro consegnati da ROBERTO)
La riunione termina alle ore 24,00. Restiamo in movimento
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